Body Scanner. Maggior sicurezza?
Scritto da Preve

“Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza”
Benjamin Franklin
Con questa frase voglio cominciare una semplice riflessione sugli accadimenti recenti e poi portarvi, tramite un ragionamento, ad un argomento un po' piu' vicino alle mie competenze.
11 settembre 2001; non serve dire cosa è accaduto. Giustamente potrebbe essere definita come la Pearl Harbour dell'occidente, nel senso che ci ha svegliati dal torpore di sicurezza che aleggiava su tutti noi.
Da allora, sono stati adottate tutta una serie di provvedimenti volti ad aumentare, secondo qualcuno, a creare, dico io, un po' di barriere per proteggerci dal male esterno.
Attenzione, non parlo di terrorismo, ma di qualunque situazione negativa a cui potevamo andar incontro prima di tali accadimenti.
Cerco di rendere chiaro il concetto con un esempio:
era così difficile prima introdurre un oggetto come un coltello o addirittura una pistola in un aereo prima degli attentati? Era quindi così difficile che qualche squilibrato potesse combinare, come minimo, qualche marachella?
La risposta era ovviamente no, e chi ha viaggiato in aereo potrà a riguardo raccontarvi qualche aneddoto divertente.
Insomma, prima di tali avvenimenti, c'era in alcune situazioni una sicurezza (di tipo ordinario, quindi ribadisco: non parlo di cose gravi come gli attentati...) pari a zero.
Poi sono cominciati i controlli e quindi è diventato almeno un po' piu' difficile comportarsi in modo scorretto.
Cosa ho detto che non si è già sentito migliaia di volte? nulla, ma volevo creare le premesse per arrivare al nocciolo della questione, ma prima necessito di dilungarmi ancora un po'.
Pochi giorni al termine del 2009 ecco un altro fatto che ha portato a dubitare dell'efficacia dei controlli (in realtà se ne erano accorti tutti, tranne chi organizzava tali controlli), e quindi della richiesta a gran voce della necessità di ulteriori mezzi per la nostra protezione.
Io son favorevolissimo alla sicurezza e quindi all'adozione di provvedimenti volti a rafforzarla, ma bisogna porre dei freni e soprattutto voglio che tali azioni siano volte solo ed esclusivamente alla protezione.
Insomma, anche parlando di sicurezza, dev'essere garantito un limite FORTE a tali atti.
Non si puo' esimersi dal bilanciare la sicurezza con i singoli diritti che debbono essere garantiti alla persona.
"Ah, ecco, sei di quelli...", dirà qualcuno.
"Non lo so", rispondo io, "dipende di chi parli".
Onestamente trovo assurdo dover dimostrare una simile affermazione che dovrebbe essere per lo meno ovvia, ma è facile vedere come, purtroppo, nella realtà non lo sia.
Vi porto un esempio veloce e poi, anche se vorrei dire ancora molte cose, mi dirigero' rapidamente verso l'argomento di mia competenza citato all'inizio dell'antarticolo:
Con gli ultimi fatti, sono stati sciolti i dubbi sull'adozione dei body-scanner che vedono sotto i vestiti (aggiornamento: ho letto che l'Unione Europea sta frenando l'idea di adottarli, ma solo per questioni di salute, leggi "radiazioni").
A me già questo ha fatto venire i brividi, ma per la sicurezza bla bla bla... ora vi faccio vedere una immagine che a molti farà cambiare idea: sapete cosa si vede con sti aggeggi? Beh, guardate..
Ed ora guardate cosa accade con una breve elaborazione con qualsiasi programma di fotoritocco:
E poi vi scandalizzate dei pervertiti che mettono le telecamere nei bagni?
Ma voi direte: beh, ma vengono guardate solo da personale altamente specializzato, professionalmente addestrato... si infatti, come quelli che si occupano delle valigie, vero? (serve qualche esempio?)
Ma la cosa scioccante è che oltretutto, questi aggeggi che vi hanno messo a nudo, non voi, ma magari la vostra/o ragazza/o di cui siete gelosissimi, lo fanno in totale inutilità!!!
Infatti nessuno vi dice che il principio di funzionamento, detto in modo molto spicciolo è quello di onde che rimbalzano sui tessuti consistenti e quindi la pelle, ma non liquidi o materiale non molto consistente, quindi un sacco di materiali esplosivi, passerebbero inosservati!!!
Insomma, ci troviamo giorno per giorno a mandare in fumo anni e anni di conquiste sui diritti per ottenere in cambio assolutamente nulla.
All'inizio vi ho detto di chiedere a qualcuno se era difficile introdurre oggetti pericolosi nel bagaglio a mano prima dell'undici settembre.
Ma ora chiedetelo a chi ha preso l'aereo, dopo quella data.
Vi verrà da ridere, e potrei ridere anch'io, ma non posso, perché penso che ho regalato alcuni miei diritti in cui credo fortemente. Ripeto, li ho gettati in aria, li avete gettati in aria, in modo irrispettoso nei confronti di chi ce li ha fatti avere con mille sacrifici; sacrifici che spesso corrispondono alla morte di quelle stesse persone; e non erano sconosciuti, ma erano vostri padri, nonni, portavano il vostro cognome e se non voi, vostri amati parenti ancora oggi vanno a piangere nella loro tomba.
Per approfondire vi metto il link all'articolo che ha ispirato questo antarticolo:
Body scanner: come funzionano e quanto servono?
A questo link invece trovate l'articolo dove ho preso le immagini poco sopra:
Inverted Body Scanner Image Shows Naked Body In Full Living Color
E a questo un articolo che spiega come questi scanner non sarebbero serviti a scoprire l'ultimo tentato attentato del 2009:
Body scanner wouldn't have foiled syringe bomber, says MP who worked on new machines
POST SCRIPTUM:
se volete potete fermarvi qui. So che l'articolo è troppo lungo; a chi vorrà continuare, un sentito grazie.
Il nostro tizio ci direbbe: "o misericordia! adesso arriva con Caporetto. Sempre questa storia dei diritti.."
A parte che io trovo "questa storia dei diritti" un mio sacrosanto diritto farli valere, vorrei fare insieme, un piccolo forse banale ragionamento che vien dato per scontato, ma se non lo si focalizza, non riesce ad avere quella rilevanza che gli spetterebbe.
Tutte le leggi dello stato Italiano sono gerarchizzate.
Non datelo per scontato, ne ho sentiti di discorsi che non stanno né in cielo né in terra, per mancanza di conoscenze basilari.Cosa vuol dire? Vuol dire che se c'è una famiglia composta da nonna, madre e figlia, quando la figlia vuol fare qualcosa, puo' farla solo se alla madre va bene cioè solo se la madre non glielo vieta. Ma la madre puo' vietare alla figlia solo quello che alla nonna non dà fastidio.
Non l'ho scritto al negativo casualmente.
Il membro piu' anziano non dice cosa fare, ma dice cosa NON fare.
Quindi la mamma puo' fare tutto quello che alla nonna non dà fastidio.
A sua volta la figlia puo' fare tutto quello che vuole, basta che non dia fastidio alla madre.
La legge è così piu' o meno. Nella realtà ci sono dei casi in cui la nonna impone di fare una cosa alla madre e la madre puo' imporre alla figlia di fare delle cose.
E quest'ultima cosa l'avete sicuramente capita.
Ora fermiamoci ai due parenti piu' vecchi.
La nonna è la Costituzione Italiana e la madre è la Legge ordinaria, quella fatta dal parlamento o dal governo (ho semplificato).
La Costituzione, che sembra un libro ammuffito, non è come molti credono un contenitore di principi, ma è una Legge Suprema.
Rafforzo questo punto: la Costituzione è legge.
Ma non una qualsiasi, la piu importante, il capo dei capi, l'astronave madre, l'imperatore del grandissimo impero delle leggi.
Poi e solo poi, come sua subalterna arriva la legge.
Spiegato, spero bene, questo concetto, possiamo arrivare al nocciolo e anche di conseguenza alla conclusione.
La Costituzione, nella parte che ci interessa, vieta alla legge di fare alcune cose, cioè gli vieta di eliminare o DIMINUIRE dei diritti che ogni persona ha come singolo o come gruppo.
Eccolo il fulcro del discorso: come puo' una legge, con la giustificazione di proteggerci dai cattivi, limitare dei nostri diritti come la dignità umana? (vedi foto piu' su)
Non puo', ripeto, le è vietato nel modo piu' assoluto, perché la nonna costituzione ha detto alla mamma legge che "guai a te se ti vedo dissacrare la dignità umana".
Ma anche essere protetti dalle minacce esterne è un diritto inviolabile e quindi?
Quindi si devono bilanciare questi diritti:
ottengo piu' sicurezza con uno scanner che oltre a vedermi nudo, non riesce a bloccare certi tipi di esplosivi (e son molti)?
No, e quindi il diritto alla sicurezza non viene rafforzato e quindi il diritto alla propria dignità (per alcuni c'è di mezzo anche una questione morale, a volte addirittura di religione, ed altre ancora) non dev'essere ritoccato, ribilanciato in negativo.
Risultato: Deve restare tutto com'è adesso.
Che poi anche adesso ci sia qualche abuso nelle perquisizioni in aeroporto è un altro discorso che non parla del futuro, ma del passato (le leggi son già in vigore) e quindi è materia della magistratura.
Chiudo: ci son state delle necessarie semplificazioni, lo dico per i soliti puntigliosi. Non siamo ad un incontro di giuristi; a me interessa solo far passare due concetti:
-Uno pratico (gli scanner non funzionano così bene da giustificare certe umiliazioni)
- uno giuridico (viola dei diritti? a parer mio si)
Mi scuso per la lunghezza e un grazie di cuore a chi è arrivato in fondo, ma anche a chi si è fermato a metà (e che quindi non puo' leggere queste righe...). Se volete qui sotto potete testimoniare di aver resistito per tutto l'articolo e ve ne saremmo grati.
Ciao da Preve
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