Fumai: passato remoto?
Scritto da Preve

Tempo fa avevo annunciato di aver smesso di fumare (vi consiglio di leggere l'articolo se non l'avete già fatto cliccando qui), prima di annunciarlo pubblicamente, avevo pero' fatto trascorrere un po' di tempo per motivi di sicurezza.
Avevo anche preannunciato che avrei riscritto sull'argomento non appena fosse trascorso un periodo un po' più lungo.
Ieri, martedi 22 Dicembre 2009 (data completa per letture future), festeggio i primi 4 mesi da non fumatore, anzi, preferisco ex-fumatore perché il termine implica non poche differenze con la prima categoria.
Devo dire che mi aspettavo un periodo ben piu' traumatico, con tantissime tentazioni, momenti di depressione e insomma, tutte quelle cose con cui ci intrattengono i disperati "ex-fumatorando" (quelli che stanno cercando di smettere...).
Ci mancherebbe che potessi mentire dicendovi che ogni tanto non capitino anche a me, ma son davvero limitate le volte in cui sento la voglia di una sigaretta.
Forse mi aiuta l'avere un periodo particolarmente impegnato e stressante, ma se questo è vero, è vero anche che questi sono i periodi classici in cui non passa nemmeno per la testa di smettere perché si pensa di non riuscire ad affrontarli senza le nostre biondone.
Mi piace molto ricordare a me stesso di aver smesso in un periodo difficilissimo, essendo stato in procinto di affrontare l'ultimo esame di diritto, considerato un gran bel "mattonazzo", esattamente diritto amministrativo che mi rimarrà particolarmente impresso, proprio perché l'ultimo della specie.
Spesso esco all'aperto con amici e fratelli fumatori per chiacchierare mentre loro fumano e non provo ne invidia ne "compassione", semplicemente mi disinteresso della cosa, come "non me ne potrebbe fregar di meno" dei vestiti che indossano; sto con loro, mi diverto, parlo, come facevo prima da fumatore in un momento che trovo tuttora molto piacevole poiché si crea un'aurea di piu' stretta amicizia, a volte anche di confidenza.
Devo dire che mi veniva suggerito, nel momento in cui decisi di smettere, di non perdere le vecchie abitudini, perché altrimenti sarebbe stato impossibile riuscire a smettere.
Non dico che questo sistema non possa funzionare, ma per me è stato vero il contrario:
ogni volta che andavo nella mia zona fumatore, cercavo per istinto l'accendino mentre leggevo e appena mi rendevo conto di cosa stava accadendo, provavo una situazione di disagio/nostalgia.
Ho quindi, in modo del tutto naturale, perso alcune abitudini ed è sparita anche quella sensazione di vuoto.
Son, ripeto, passati quattro mesi e nonostante ogni tanto mi senta vuoto senza una sigaretta, son davvero felice.
Cavoli! Ho fumato per 11 anni in maniera sostenuta ed ora son un ex-fumatore e mi sento fierissimo di me stesso (e devo essere sincero: è la prima volta che mi sento fiero di me stesso), felice, strafelice.
Rinnego il mio passato? No assolutamente, ero felice di essere un fumatore e quindi non vedo un solo motivo per rinnegarlo.
Ma ora son felice di essere un ex-fumatore.
Suggerisco agli altri di smettere?
I miei amici ne son testimoni: No.
Perché devo suggerire qualcosa che potrebbe renderli tristi.
Quando, e soprattutto se, ne avranno voglia, allora scopriranno che è piu' facile di quanto pensino.
E se vorranno, sarò dispostissimo ad aiutarli.
Potrei ricaderci? Certo che si; non sono mica tanto presuntuoso da credere che a me non potrebbe accadere, ma ho due ragioni per avere fiducia in me:
1- ora sto bene con me stesso e con gli altri
2- sono abbastanza cocciuto da portare a termine le cose in cui credo fortemente.
Inoltre so di poter contare sulla mia dolce metà e su tutti i miei amici per un eventuale sostegno.
Come al solito, ogni commento è ben accetto.
Al prossimo aggiornamento...
Ciao da Preve
- 20/05/2010 08:13 - Elogio a Dell
- 03/05/2010 11:24 - Sei di fretta? Fermati
- 18/04/2010 09:42 - Vulcanica emozione
- 16/03/2010 19:07 - Un abbraccio di vita
- 19/01/2010 11:20 - chitarra, croce e delizia!
