Addio mia cara dolce premurosa nemica
Scritto da Preve

potevo scegliere tante foto, ma questa è quella che raffigura meglio la mia sensazione di libertà.
22 agosto 2010
Non ne ho mai dubitato, ma non avrei mai creduto di arrivarci con una tale facilità.
poco piu' di un anno fa, dopo mille falliti tentativi di riuscire almeno a diminuire mi decisi finalmente a chiudere la questione con la mia stampella.
In fondo che venti sigarette al giorno fossero troppe, era chiaro a tutti, ma ogni occasione per smettere subiva una "controccasione" per non farlo.
Quando ero in tensione, lei era la mia fedele compagnia che mi aiutava ad affrontare i momenti piu' impegnativi e quando ero annoiato, mi teneva dolce compagnia.
Ovvio, tutte sciocchezze, ma è difficile ammetterlo.
Beh, un giorno decisi che era davvero giunta l'ora di smetterla e non perchè mi dissanguava le poche risorse economiche; non perchè faceva male alla mia salute.
Cosa poteva importarmene?
Volevo farlo perchè sapevo fosse la cosa giusta. Una specie di atto di fede insomma.
Ma tante e tante volte lo avevo deciso, ma mi terrorizzava il vuoto, il buio totale che avrei dovuto affrontare.
E poi farlo in quel momento, che follia; c'era in ballo un grossissimo e importante esame di diritto; no, non poteva essere quello il momento giusto.
Sì invece, lasciai che il mio cervello proseguisse per la sua strada e decisi.
Andai a pranzo dalla mia dolce metà e mi gustai un ottimo caffè accompagnato dalle mie solite due sigarette.
Alla metà della seconda sigarette, le chiesi di lasciarmi solo.
La gustai a pieni polmoni e quando ormai non c'era piu' nulla da bruciare la misi tra il pollice e l'indice della mano destra e la lanciai oltre il muro.
Erano le ore 14.00 del 22 agosto 2009.
Oggi festeggio un anno da ex-fumatore.
Felice, non tanto per esserci riuscito (non l'ho mai messo in dubbio), ma per la facilità.
Nessuna nostalgia, nessuna crisi, nessuna invidia nei confronti dei fumatori, nulla di nulla; mi verrebbe quasi da dire che non ho mai fumato.
Non lo scrivo per vantarmene (beh, un po' si), ma per farlo sapere ad altri che vorrebbero raggiungere questo obiettivo facilissimo.
Credo che la chiave di volta sia stata la "mancanza di un motivo" per smettere.
Questo ha fatto in modo che non lo sentii come una restrizione, ma come una semplice svolta: oggi mi piace la pizza con i wurstel, domani no, punto.
Ovvio che poi un po' di attenzione è stata necessaria per evitare di trovare surrogati ma anche questo non è stato così difficile.
Sono felice e volevo farvelo sapere.
Questo è l'articolo che pubblicai allora per annunciare la mia scelta: "Fummo fumo. Ora non piu'"
Ciao da Preve
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