Sicurezza in bicicletta
Scritto da Preve

Questo articolo vuole spiegare in maniera semplice quali sono gli obblighi per un ciclista soprattutto in vista della recente modifica al codice della strada.
In questo periodo dell'anno in particolar modo, chi è appassionato di bici, oppure è costretto ad utilizzarla per spostarsi, potrebbe trovarsi nella situazione poco piacevole di dover percorrere tratte di strada quando il sole è ormai calato.
Non serve dire quanto importante possa essere l'avere almeno una luce per rendersi visibili alle auto.
Escludendo il buon senso, molti sapranno che è obbligatorio l'uso, nelle ore notturne, di luce anteriore, posteriore e catarinfrangenti ai lati, ma pochi sanno che con la recente riforma del codice della strada è diventato obbligatorio l'uso di bretelle o giubbino catarifrangente (lo stesso che è obbligatorio avere in auto) se ci sono queste due condizioni:
- Ore notturne
- Fuori dai centri urbani o nelle gallerie
Mentre è obbligatorio l'uso nelle gallerie in qualsiasi momento.
Mi raccomando, ogni tanto vengono emanate norme intelligenti: almeno queste rispettiamole, il vantaggio sarà tutto nostro!
Una cosa che mi fa molto arrabbiare è vedere ciclisti che corrono sulla strada quando a fianco vi è una pista ciclabile:
mi fa molto piacere sapere che il codice della strada all'articolo 182 prevede l'obbligo di usarle se presenti, pena una sanzione amministrativa.
Peccato che raramente vengano puniti!
Continuo ora con alcuni obblighi che, devo ammettere, nemmeno io conoscevo.
L'utilità del campanello non era in discussione, ma non sapevo fosse obbligatorio (art. 68 C.d.s.).
Altra cosa importante è la classica abitudine di viaggiare in due affiancati (sono il primo a farlo, ma mi scanso quando arriva un auto).
Ebbene, questo è consentito, ma solo nei centri urbani, mentre nelle strade extraurbane è obbligatorio viaggiare in fila.
Vi sono due importanti eccezioni su questo:
- Nei centri abitati si puo' stare affiancati (al massimo due bici), ma solo se le condizioni lo permettono. Insomma, dobbiamo sempre ricordarci degli altri.
- Nelle strade extraurbane si puo' stare appaiati se uno dei due è un minore di 10 anni e sta sulla destra, cioè si permette al genitore di avere un maggior controllo sul figlio e questo mi sembra davvero sensato.
Un ovvio divieto è quello di correre in bici senza le mani sul manubrio, è infatti obbligatorio tenerlo con almeno una mano.
Altro pessimo vizio è quello di andare in bici con il cane al guinzaglio: mi dispiace (in realtà nemmeno un po') perchè sicuramente qualcuno di voi lo fa, ma è vietato.
Penso di avervi elencato tutte quelle importanti ma se le volete conoscere tutte, leggetevi gli articoli 50, 68, 182 del codice della strada.
Non credo sia necessario infine ricordare che la bicicletta è un veicolo a tutti gli effetti e quindi soggetto a tutte le norme del codice della strada.
Non posso non ammettere che sia stato un articolo noioso da leggere, ma ho ritenuto davvero importante aiutare la diffusione di queste importanti conoscenze.
Leggendo questo articolo, qualcuno potrebbe pensare che vi sia un certo odio nei confronti dei ciclisti. Nulla di piu' sbagliato; io stesso lo sono e apprezzo e ammiro chi pratica questo sport, ma non posso negare una certa insofferenza per chi se ne frega delle regole.
Attenzione, non stiamo parlando di norme che regolano il pagamento delle tasse, ma di regole intelligenti pensate per la NOSTRA sicurezza e assolutamente condivisibili ed è questo che mi fa imbestialire: come possiamo ritenerci una società civile se non rispettiamo nemmeno le piu' elementari regole di convivenza?
Ciao da Preve

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