Toghe rotte
Scritto da Preve
Un libro indispensabile per comprendere i veri problemi della giustizia italiana.
Ho letto, anzi, ho divorato questo libro in pochissime ore.
Davvero piacevole e ovviamente interessante.
Titolo: Toghe rotte - la giustizia raccontata da chi la fa
Autore: Bruno Tinti (a cura di)
Casa editrice: Chiarelettere
Collana: Reverse
Pagg. : 181
Il libro parla della situazione di degrado in cui si trova la giustizia italiana a causa di leggi che nel corso di molti anni, hanno saputo svuotare il contenuto del nostro ordinamento in materia di diritto penale e di procedura (penale e civile) e a causa di una parte della magistratura "poco impegnata".
Non spaventatevi: non volevo nemmeno menzionare il termine "diritto", poichè sempre piu' spesso associato ad argomento ostico e noioso.
No, questo libro è piacevole, davvero!!!
Il libro è "curato" da Bruno Tinti ed è diviso in due parti.
La prima, è una raccolta di racconti sulla vita quotidiana di alcuni magistrati. Racconti veri, mica provenienti dal Paese delle Meraviglie.
Forse pero' Alice è stata fortunata: nella incoerenza, nella totale confusione di quel regno, probabilmente le cose andavano comunque meglio che nel nostro amato/odiato paese.
I racconti sono piacevoli, estremamente scorrevoli e spesso divertenti... si, divertenti, com'è la reazione di quando ci si fa male, ma in modo talmente stupido da reagire al dolore con una forte e incontrollata risata; ma la ferita rimane!
Ogni singolo racconto, come dicevo, racconta di una situazione tipica che quel magistrato si trova ad affrontare nella propria vita lavorativa cercando, e certamente riuscendo, di farci comprendere la grave situazione in cui ci troviamo ormai da molti, troppi anni (e che le riforme previste peggioreranno).
Le difficoltà assurde con cui i magistrati devono scontrarsi per ottenere il soddisfacimento, anche banale, di una qualunque necessità.
La seconda parte invece comincia con un bellissimo e divertente corso accelerato di diritto penale per poi passare alla descrizione-racconto di tutte quelle situazioni che potremmo chiamare di mala-organizzazione della giustizia, facendoci capire cosa non va e perchè.
Dopo aver letto anche la "questione immorale" di Tinti che ho recensito sempre in questa sezione, posso dire che Tinti è un autore che ha saputo trasformare il diritto riservato all'elite, in una conoscenza assimilabile davvero da chiunque e oltretutto in modo simpatico e gradevole.
Non posso che consigliare questo libro: non saremo forse ai magnifici livelli di narrazione trovati in "la questione immorale", ma non potete lasciarvi scappare l'occasione di acquisire delle conoscenze così importanti per la vita di cittadini, con la fortuna di poterlo fare con una meravigliosa e leggera lettura.
ciao da Preve
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