La somma dei giorni
Scritto da Vale

Eccomi a raccontarvi un altro bellissimo libro della Allende. Per chi ha letto "Paula", questo è sicuramente un libro liberatorio.
Dopo tutto il dolore della perdita, dei cambiamenti familiari, della sofferenza di dover assistere una figlia in coma profondo senza sapere se ci stia sentendo, la Allende affronta gli anni che seguono la sua morte.
Ritroviamo tutta la sua famiglia, le stesse persone che sono state cambiate da questa esperienza, fare i conti con la loro vita ed i rapporti interpersonali. Il sempre presente Willie, il marito che le porta quella felicità e il supporto che non aveva mai avuto nella vita, essendo stata abituata ad "arrangiarsi da sola", le fa capire di essere anche una donna fragile e bisognosa di affetto e comprensione.
E' facile credere che la famiglia Allende abbia avuto non pochi problemi e dubbi a vedere la propria vita descritta in un libro, ma è chiaro che per lei, come forse per molti di noi, la scrittura è anche terapia, e spesso mettere per iscritto quello che ci succede, o farne un resoconto dopo qualche anno, serve per capire dove siamo arrivati con la nostra vita, e dove stiamo andando.
E' stato bello poter entrare nelle vicende di questa famiglia scombinata e confusionaria, un vero clan cileno trapiantato in California. ogni famiglia ha il suo equilibrio e bisogna essere davvero bravi e molto uniti per superare le crisi di coppia, i problemi con i figli, con gli amici. e tra viaggi, rifelssioni, spiriti e psicoterapie le cose si modificano, passano, scorrono, le persone cambiano e si prova poco a poco a trovare una via pacifica e serena in cui poter vivere in armonia con la famiglia.
Vale
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