Risveglio a Parigi
Scritto da Vale

Silvia, Barbara e Mariangela sognano un viaggio tutte insieme a Parigi dalla terza media, quando una vacanza così simboleggiava il loro futuro, l’amore, il lavoro, la libertà.
Al tempo ne avevano ideato uno decidendone i dettagli. In ricordo di questo antico progetto decidono di partire per qualche giorno adesso che di anni ne hanno trentadue, l’adolescenza e i suoi sogni sono passati da un pezzo e ognuna di loro si trova a dover fare i conti con la propria storia e la propria quotidianità. Tutto sembra organizzato alla perfezione, ma proprio prima della partenza Manuel, il figlio di sette anni che Mariangela sta crescendo da sola, costringe la madre a portarlo con loro. Sarà proprio questo bimbo diffidente, capriccioso e rompiscatole a metterle di fronte alla realtà delle cose, alla consapevolezza che nella vita bisogna scendere a compromessi, e non bisognerebbe mai rimpiangere l’adolescenza, età che “non andrebbe mai rimpianta, perché è un'età di merda".
Barbara è ricca, intelligente, pragmatica, nonostante una storia familiare davvero complessa. Poi c'è Silvia, un esserino ossuto che si ritrova a insegnare musica quando invece avrebbe voluto suonarla, diretta dai grandi tra le file di un’orchestra. Ed infine Mariangela, bellissima e sola, che si ritrova a crescere un figlio nato da una storia d'amore sbagliata e che forse per questo motivo si comporta con lei in modo ostile e scontroso.
In questo viaggio forse ognuna avrebbe voluto dissolvere per qualche giorno le proprie ansie, desideri infranti, paure, nella speranza di tornare davvero tre adolescenti felici nelle vie di Parigi, accarezzate dalla leggera brezza di questa città. Invece la pioggia incessante e la piccola peste che viaggia con loro costringe le tre amiche a mettersi in discussione, forse anche riconsiderare le proprie vite, trasformando la vacanza da una fuga nel passato a un più consapevole sguardo sul presente e sul futuro.
Margherita Oggero ci regala un romanzo corale in cui le voci delle tre protagoniste, delle madri, dei padri, fratelli, fidanzati e amici ci raccontano tante vite diverse e nel contempo uguali per il semplice fatto che ognuna di esse ha dovuto affrontare o sopportare scelte difficili, situazioni e affanni esistenziali. Ognuno di loro racconta il proprio dramma, più o meno risolto o accettato, con ironia e passione. Tutto questo con il magico sfondo di Parigi, vista di sfuggita, grigia e piovosa, e poi carnevalesca nell’ultimo giorno del viaggio, che regala qualche raggio di sole.
Il libro si conclude senza amarezza, ma regalandoci la consapevolezza che forse dobbiamo tirarci su le maniche per ottenere la nostra felicità, che forse dalle situazioni difficili ci si può risollevare, e soprattutto che siamo noi a condizionare anche il modo in cui gli altri ci guardano e ci amano.
Vale
Titolo Risveglio a Parigi
Autore Margherita Oggero
Editore Mondadori
Pagine 303
- 04/01/2012 14:36 - Che tu sia per me il coltello
- 14/12/2011 10:59 - Mansfield Park
- 20/07/2011 15:30 - Ritratto in Seppia
- 17/06/2011 09:50 - La voce dell'isola
- 31/05/2011 18:33 - La morte nel villaggio
