Storia degli Stati Uniti d'America
Scritto da Preve

Dopo aver letto alcuni libri sul medioevo e riguardando il passato scolastico mi sono reso conto che la nostra formazione storica è troppo italocentrica o al massimo eurocentrica.
L'america l'ha scoperta Colombo, la Mayflower era una nave di europei che colonizzarono l'America e il teatro principale delle due guerre, fu l'Europa: cioè quel poco che conosciamo, lo dobbiamo al fatto che riguardavano in qualche modo l'Europa.
Ma se guardiamo un mappamondo non potremo non osservare che l'europa è una piccola parte del nostro pianeta; e altrove cosa accadde mentre qui avvenivano le dispute tra i Comuni? E durante la rivoluzione francese?
Insomma, mi sono reso conto che se qualche nozione del novecento nel mondo ce l'avevo, un grosso buco c'era tra il 1492 e la fine dell'ottocento.
Ho trovato quindi un bel libro che tratta della storia degli Stati Uniti d'America, dalle prime colonie ai giorni nostri (i primissimi momenti della presidenza Clinton).
E' vero, alla fine negli stati Uniti non sono avvenuti molti fatti di grande impatto (nel senso di interesse per un lettore europeo), ma anche grazie a questo, l'autore ha potuto sviscerare in maniera dettagliata il susseguirsi degli avvenimenti:
dall'arrivo dei primi coloni (no, non erano quelli della Mayflower), alla guerra d'indipendenza fino alla guerra di secessione per poi giungere pian piano alla prima guerra mondiale e via via fino ai giorni nostri.
Ma la parte piu' interessante è nei periodi tra i fatti sopracitati: il libro li narra con estrema precisione, soprattutto da un punto di vista del Governo, delle questioni politiche, delle riforme legislative, permettendo così di osservare in modo profondo l'evoluzione della società:
le rivalità tra nord e sud derivate da una profonda diversità di pensiero che ad oggi ancora continuano, l'integrazione degli immigrati, le difficoltà per il governo federale di riuscire ad avere una autorità nei confronti dei singoli stati, il tormentato tentativo di regolare l'economia e la società (diritti civili, sindacati, sanità)...
Insomma, è vero che è un bellissimo libro di storia degli USA, ma è anche vero che fornisce al lettore materiale per una profonda riflessione sulla società, sulla situazione attuale (e quella futura!) in Italia e in Europa e di capire molto di piu' del perchè gli americani siano così diversi da noi, ma in fondo anche così uguali.
Tutto ok, ma perchè ho parlato di Italia nella riga piu' sopra?
Leggete il libro e scoprirete quante delle situazioni che stiamo vivendo oggi sono già state affrontate da altri: qualcuno diceva che la storia è ciclica. Io ne sono sempre piu' convinto!
Il libro è un po' grossetto, ma se vi riconoscete tra quelli che vi elenco qui sotto, allora leggetelo. E' un libro che fa per voi:
-appassionati del sogno americano;
-appassionati di storia (non potete rimanere limitati ad una visione eurocentrista);
-desiderosi di capire la situazione sociale attuale in Italia (immigrazione e integrazione degli stranieri...);
-convinti che in america non sia accaduto mai nulla oltre alla guerra di indipendenza e a quella di secessione.
Mi permetto di aggiungere una piccola critica alla traduzione del titolo: quello originale è "The limits of liberty: American History 1607-1992"; non aggiungo null'altro; per capire la critica ovviamente bisogna leggere il libro
.
Ciao da Preve
Titolo: Storia degli Stati Uniti d'America. Dalle prime colonie inglesi ai giorni nostri
Autore: Maldwyn A. Jones
Traduttore: Enzo Peru, Giorgio Bombi, Anna Maria Lichtenberger, Rossella Bernascone, Andrea Silvestri
Editore: Bombiani
Collana: Storia paperback
Pagine: 631
